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Laboratorio Permanente di Fotografia - Direttore Artistico Enrico Prada
 

 

 

GIORNATE FOTOGRAFICHE VOGHERESI 2006

 

Seconda Edizione

 

dal 2 all'11 giugno 2006

 

L’esposizione Variazioni Rodchenko è stato il risultato finale di un laboratorio sperimentale, ideato e diretto da Enrico Prada per OltreFoto, dedicato all’inquadratura e realizzato tra Novembre 2005 e Marzo 2006. Scopo del seminario era l’attivazione di nuovi paradigmi visivi per suggerire la possibilità di modificare schemi visivi e creativi abituali. In altre parole: con il laboratorio si è voluto “ricollocare” la visione del mondo e sul mondo dei fotografi partecipanti, ripensandola in modo più critico e consapevole. I fotografi, partendo da un’immagine del fotografo russo Rodchenko, hanno dato vita, in una sorta di vertiginosa “catena di S. Antonio”, ad una serie di fotografie che, ispirandosi ed influenzandosi reciprocamente, hanno composto un incredibile “concerto visivo” che non solo ha rielaborato in modo originale lo stimolo di partenza, ma ha saputo dare forma, attraverso metafore visive personali, ad inattesi punti di vista sulla realtà. La mostra, strutturata come una sinfonia, si compone di una Ouverture (in cui i fotografi hanno realizzate le prime “variazioni” sul tema loro assegnato), di tre “movimenti” (che raccolgono i percorsi creativi individuali) e di un Finale, con il quale, in forma circolare, i fotografi ritornano al tema iniziale. La mostra era preceduta da un divertissement intitolato Colazione da Rodchenko con cui i partecipanti al laboratorio scherzosamente “salutavano” il maestro cui si sono ispirati.

La mostra Variazioni Rodchenko è frutto del lavoro di Giorgio Ghersani, Paolo Valassi, Stefano Boschiroli, Franco Castellari, Michelle Marrone, Marco Cipullo, Nicoletta Casoni, Patrizia Benedetti, Patrizia Lanfranchi, Cristina Lamparelli, Luca Salviati, Paolo Mazzocchi, Cinzia Moroni, Rosella Cavagna, Alessandra Agnese, Gianfranco Mula, Ilaria Canobbio, Giancarlo Galano, Luigino Contardi, Philip Saint John.

 

 


 

La sera di venerdì 9 giugno le “Giornate Fotografiche Vogheresi” hanno ospitato uno dei più importanti ed affermati fotografi creativi italiani: Occhiomagico-Giancarlo Maiocchi.

 

Nel corso della serata Occhiomagico, in collaborazione con Enrico Prada, ha tenuto una lezione aperta, a due voci, sullo sguardo e sulla fotografia creativa, raccontando al pubblico il suo metodo di lavoro e i segreti della sua “officina” fotografica. Occhiomagico, al secolo Giancarlo Maiocchi, è uno dei più importanti ed affermati fotografi italiani, anche se l’etichetta di “fotografo” è sicuramente riduttiva per poter definire la sua poliedrica e vulcanica attività creativa. Artista di fama internazionale, Occhiomagico ha saputo, lungo tutto l’arco della sua carriera, coniugare con grande efficacia ricerca sperimentale ed esplorazione interiore (ad esempio: “Paesaggi di finzioni”, le 24 immagini delle copertine della mitica rivista Domus; “Falso movimento” e “Io, non sono io, evidentemente”); sensibilità linguistica e contaminazione tra forme espressive diverse (collaborazioni con lo Studio Alchimia, con gli architetti Alessandro Mendini, Aldo Rossi, Ettore Sottssass jr; la direzione artistica del gruppo musicale Matia Bazar); modernità e memoria (“Covers”); invenzione e insegnamento (Docente all’Istituto Europeo del Design di Milano). Il suo lavoro, qui appena accennato, è un lungo elenco di realizzazioni che vedono coinvolte, in una continua ed affascinante contaminazione dialogante, i linguaggi della fotografia, della musica, della pittura, dell’architettura e del design, del video, delle installazioni tridimensionali, della performance, della moda.

 

 

 

 

Variazioni Rodchenko

    Mostra Fotografica

 

Inaugurazione Mostra

 

Allestimento

 

Rassegna Stampa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Occhiomagico

    Immagini della serata

 

 

 

 

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